28. feb, 2016

alzarsi bene stare in piedi meglio

“ALZARSI BENE, STARE IN PIEDI MEGLIO” – Francesco Mocibob, Fisioterapista

Questo mese parliamo di un aspetto dinamico della vita quotidiana: l’alzarsi in piedi.

Questo consueto movimento, definito passaggio posturale che porta dalla posizione seduta alla stazione eretta, può diventare meno banale e spontaneo con il passare del tempo, quando le difficoltà motorie ne compromettono alcuni aspetti fondamentali:

-il trasferimento del carico

- la coordinazione di arti inferiori, arti superiori e tronco

Cosa significa?

Significa che molto spesso la difficoltà nell’alzarsi da una sedia risiede principalmente nella difficoltà a gestire lo spostamento del peso, cosa che diventa primaria soprattutto qualora siano presenti dei deficit di forza e/o movimento delle gambe e delle braccia.

Per essere più pratici, questi problemi si manifestano con la tendenza ad alzarsi con la schiena diritta e con le braccia che si aggrappano e tirano al primo appiglio presente, con una scarsa partecipazione della spinta delle gambe; questo comporta uno spostamento del baricentro verso dietro (carico posteriorizzato)ed a un conseguente aumento del rischio di caduta.

A questo proposito, ecco un consiglio su COME ALZARSI CORRETTAMENTE IN PIEDI in 4 mosse:

  • Sistemare i piedi

(portarli più indietro rispetto al ginocchio, ciò impedirà di spingersi con le gambe verso dietro)

  • Sistemare opportunamente le mani

(è consigliabile che entrambe le mani spingano su un appoggio stabile, quale il poggia braccia della sedia; tuttavia, in presenza di un appoggio sicuro una delle due mani può ancorarsi ad un sostegno al quale tirarsi, solo se si è certi che questo regga)

  • Piegarsi in avanti

(un riferimento pratico è di portare la testa in avanti oltre la linea delle ginocchia; è l’aspetto più importante: il corpo deve portarsi in avanti per favorire l’avanzamento del baricentro, che verrà percepito come un aumento del peso sui piedi ed un senso di alleggerimento del bacino;)

A questo punto, bisognerà spingere con le gambe e con le braccia, mantenendo il corpo in avanti. Sarà importante completare il movimento portando il sedere in avanti via via che la schiena salirà verso l’alto.

Un passaggio dalla posizione seduta alla stazione eretta svolto in questo modo risulta meno faticoso e più sicuro, favorendo l’autonomia della persona e riducendo il rischio di cadute.