le ultime novità

1. ott, 2018

Il servizio di fisioterapia è affidato alla Ditta Sodexo che metterà a disposizione i suoi operatori per garantire ai Residenti una maggiore disponibilità di orario per la riabilitazione motoria. Ritorna a occuparsi di questo importante compito il Dott. Francesco Mocibob nella foto assieme alla Dott.ssa Giulia Caruso che fa parte dell'equipe infermieristica.

14. giu, 2017

 

Imparare ad apprezzare ciò che possediamo e sviluppare sempre nuove abilità e interessi ci mantiene vivi e attivi,tiene lontano la depressione, aumenta la stima personale in buona sostanza da vita agli anni. Per continuare a stare bene non bisogna lasciarsi andare: mantenersi attivi mentalmente e fisicamente, avere interessi, accettando i nuovi limiti dettati non certamente dall’età ma piuttosto dal fisico. Non è giovanilismo, ma un sano approccio alla vita per rendere più lieve il peso degli anni, senza pensare solo al senso di perdita per ciò che non è più. Non permettere che la rassegnazione di fronte all’età che avanza prenda il sopravvento  pensando che il decadimento fisico e mentale sia ineluttabile.

 Contrastare gli effetti dell’invecchiamento si può e si deve fare con una attenzione quotidiana verso il proprio corpo e il proprio cervello. Parte da noi stessi lo stimolo a mantenerci in forma sia a livello fisico che cerebrale.Conoscere il cervello ed esercitarlo nel corso della vita aiuta a mantenerlo efficiente e fermare il degrado cognitivo

Vi segnalo un sito internet che ho trovato molto interessante, si chiama Brainzone.it è una sorta di piccola enciclopedia che introduce alla conoscenza del cervello: cos'è, come è fatto, come funziona, come lavora, in più propone esercizi di allenamento mentale: matematica, velocità, linguistica, mnemonica e spaziale.

14. giu, 2017

 

Per l’organismo di un anziano, l’attività fisica è di notevole importanza per favorire la flessibilità, la capacità motoria e la correttezza posturale in persone che, per l’avanzata età, sono meno “sciolte” nei movimenti. Risulta, dunque, fondamentale eseguire esercizi adatti e utili al proprio stato di salute e soprattutto non aspettare che sia qualcun altro a imporci i movimenti ma „fare da sè“ piccoli sforzi quotidiani per mantenere autosufficienza e mobilità

L’attività fisica ha molteplici benefici sulla persona anziana: allunga la vita, tiene vivo l’intelletto, aumenta l’attenzione, la capacità critica e la coordinazione, favorisce il buon funzionamento di organi e apparati, migliora la circolazione, rinforza e preserva le articolazioni, modifica la massa corporea ottimizzando la massa magra e riducendo la massa grassa, agisce sull’apparato respiratorio (incrementando la funzionalità dei muscoli respiratori e l’articolarità tra vertebre e coste/sterno e incrementando o mantenendo l’elasticità tissutale dei polmoni), allontana l’evoluzione verso l’ipotrofia muscolare, l’osteoporosi e l’artrosi, ottimizza la funzione del sistema immunitario (contrasta l’insorgere di patologie cardiovascolari, dell’ipertensione e di malattie metaboliche come il diabete), è un ottimo antidepressivo e funge da aggregatore sociale

14. giu, 2017

 

Si tratta di un attrezzo polivalente che consente di muovere braccia o gambe rimanendo seduti a letto o in poltrona. Risulta utile nella riabilitazione motoria e il rafforzamento muscolare, per aumentare forza fisica, flessibilita ed energia, il suo movimento fluido permette di svolgere  esercizi a basso impatto ideali x le pesone anziane e sofferenti di artrite, il segreto per una vita più lunga e sana è il movimento che questo attrezzo rende possibile con molto meno stress alle articolazioni rispetto alla camminata. 

28. feb, 2016

“ALZARSI BENE, STARE IN PIEDI MEGLIO” – Francesco Mocibob, Fisioterapista

Questo mese parliamo di un aspetto dinamico della vita quotidiana: l’alzarsi in piedi.

Questo consueto movimento, definito passaggio posturale che porta dalla posizione seduta alla stazione eretta, può diventare meno banale e spontaneo con il passare del tempo, quando le difficoltà motorie ne compromettono alcuni aspetti fondamentali:

-il trasferimento del carico

- la coordinazione di arti inferiori, arti superiori e tronco

Cosa significa?

Significa che molto spesso la difficoltà nell’alzarsi da una sedia risiede principalmente nella difficoltà a gestire lo spostamento del peso, cosa che diventa primaria soprattutto qualora siano presenti dei deficit di forza e/o movimento delle gambe e delle braccia.

Per essere più pratici, questi problemi si manifestano con la tendenza ad alzarsi con la schiena diritta e con le braccia che si aggrappano e tirano al primo appiglio presente, con una scarsa partecipazione della spinta delle gambe; questo comporta uno spostamento del baricentro verso dietro (carico posteriorizzato)ed a un conseguente aumento del rischio di caduta.

A questo proposito, ecco un consiglio su COME ALZARSI CORRETTAMENTE IN PIEDI in 4 mosse:

  • Sistemare i piedi

(portarli più indietro rispetto al ginocchio, ciò impedirà di spingersi con le gambe verso dietro)

  • Sistemare opportunamente le mani

(è consigliabile che entrambe le mani spingano su un appoggio stabile, quale il poggia braccia della sedia; tuttavia, in presenza di un appoggio sicuro una delle due mani può ancorarsi ad un sostegno al quale tirarsi, solo se si è certi che questo regga)

  • Piegarsi in avanti

(un riferimento pratico è di portare la testa in avanti oltre la linea delle ginocchia; è l’aspetto più importante: il corpo deve portarsi in avanti per favorire l’avanzamento del baricentro, che verrà percepito come un aumento del peso sui piedi ed un senso di alleggerimento del bacino;)

A questo punto, bisognerà spingere con le gambe e con le braccia, mantenendo il corpo in avanti. Sarà importante completare il movimento portando il sedere in avanti via via che la schiena salirà verso l’alto.

Un passaggio dalla posizione seduta alla stazione eretta svolto in questo modo risulta meno faticoso e più sicuro, favorendo l’autonomia della persona e riducendo il rischio di cadute.